sabato 28 maggio 2011

Charles Augustus Lindbergh - May 20th 1927



Out of the night that covers me,

Black as the Pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.

Dopo un volo in solitaria e senza scalo durato 33 ore, 30 minuti e 29 secondi , l'Aquila solitaria compie la prima traversata aerea dell'Oceano Atlantico.

venerdì 20 maggio 2011

No words, only product



giovedì 19 maggio 2011

Dal Molin



"La rincorsa fu lunga. Da terra si seguiva con l'occhio e il cuore sospesi il tentativo. L'apparecchio era sul "redan"; l'apparecchio decollava. Sollievo. Un secondo dopo si vide che il grande bimotore tendeva ad impennarsi e che il pilota manovrando sul timone di profondità tentava di imporgli la linea di volo.
L'apparecchio ubbidiva per un istante al timone, poi rialzava il muso, con un movimento di beccheggio così accentuato da agghiacciare.
Dal Molin aveva riflessi fulminei; egli sperò di far riprendere un assetto normale all'idrovolante ridugendo il motore poppiero. Non bastò. Staccò allora anche quello anteriore. Non c'era più nulla da fare. Bisognava scendere. Dal Molin si trovava forse a cinquanta metri di quota.
L'apparecchio non abbassò la prua. La tendenza all'impennata continuò anche a motori fermi. GLi sforzi del pilota, evidenti, non valsero ad attenuare tale tendenza; l'idrovolante perdeva quota ormai, ma piatto, anzi leggermente con il muso in su, procedendo sull'abbrivio.
Venticinque metri, venti, quindici. I cuori non battevano più. " Lo tiene, lo tiene, lo porta ancora". A dieci metri o poco più dal pelo dell'acqua, quello che Dal Molin aveva tentato lucidamente, freddamente di evitare, avvenne. In "perdita di velocità", non più obbediente perciò ai comandi, il bimotore scivolò d'ala e s'infilò.
Un grido angoscioso della folla a terra, uno spruzzo gigantesco al largo. Dal distacco alla catastrofe, dieci secondi"(1)

Moriva così, collaudando il Savoia S65, Tommaso Dal Molin, pilota della leggendaria V Rossa, il Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, costituito per competere nella Coppa Schneider.
Tommaso riposa a Chiampo, in provincia di Vicenza, accanto al fratello Bruno, anch'egli pilota, anche lui caduto in volo.
Abito lì vicino, sono andato a vedere, a trovarli. Non sapevo che erano lì.
Ho dei parenti a Chiampo, sono stati i più anziani di loro a raccontarmi di Tommaso e delle acrobazie di quell'aeroplano rosso che passava radente alle case.

(1) Brano tratto da "Storia di un primato" di Valfredo Fradeani, edito da Mursia.

martedì 10 maggio 2011

Oshkosh


Caudron 460 replica spotted at Oshkosh

mercoledì 20 aprile 2011

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Un tempo, riuniti sotto questo nome, ci furono uomini


che Volarono


aldilà del Mondo


per fare grande la loro Patria


Ricordando quegli uomini e la loro Impresa non voglio rendere onore ad una ideologia

ma piuttosto ad una Idea,

quella di fare insieme qualcosa di grande,

di Epico.


I più potenti mezzi sono inutili se non ci sono uomini coraggiosi a guidarli.

Le più grandi idee sono vuoti pensieri se non ci sono cuori che possono compierle.

Ma non è necessario compiere grandi Imprese per parlare di grandi Idee, di Valori, di Principi.


Basta ricordare e rendere loro Omaggio,

nel nostro modo di comportarci,

nel modo in cui lavoriamo,

per come ci approcciamo alla vita.


C’è chi ha dato la vita

per la Patria,

per l’ Onore,

per la Libertà.


Sembrano pensieri così lontani.


Noi ora viviamo in un mondo nel quale sembra che quei valori si siano persi

nella memoria dei nostri anziani,

sostituiti da arrivismo, speculazione, furbizia.


Anche se si tratta di fare una semplice maglia,

ricordando Squadratlantica,

per quanto sarà nelle mie possibilità

io intendo mantenere vivo lo spirito di chi credeva in quegli Ideali.

Voglio portare fuori dai musei quei Visi,

scrivere sulle mie maglie i Nomi di quelle Persone.


Sull’esempio di chi si impose di fare bene

io voglio fare bene,

voglio offrire un prodotto buono, onesto,

realizzato con la stessa cura e passione di chi un tempo progettò un idrovolante

che ancora oggi detiene il primato di velocità.


Dalle cose più semplici iniziano i grandi cambiamenti,

nei piccoli gesti di tutti i giorni ritroviamo lo spirito di ciò che possiamo diventare.


Squadratlantica ricorda e celebra per imparare da ciò che è stato.


Osservando il passato si può guardare al presente e pensare a ciò che sarà il futuro.


Ritrovando in noi stessi e mantenendo viva la forza di quegli animi che furono forza ed esempio

possiamo andare avanti giorno per giorno,

cercando di non scivolare,

attraverso le azioni che sembrano le più innocenti

verso quel baratro che già ha visto cadere lo Spirito dell’Uomo.



Once upon a time, Squadratlantica gathered several men

who flew beyond their World

to make their Country great.



I want to remember those men and their Adventure

because I want to honor their Idea of greatness and heroism,

not an Ideology.


The most powerful means are useless without a brave driver.

Great ideas are empty without a brave heart to carry them out.

But we can understand great ideas, values, principles, even if we didn’t achieve great deeds.

We can remember them and pay them tribute through our behavior, our work, our lifestyle.



Some people gave their lives for their Country, for Honor and Freedom.

These ideas appear so distant now.

Nowadays, it feels like these values have been lost in the memories of the elderly people,

replaced by pushiness, speculation, slyness.



Even if I’m just making a shirt, I want to remember Squadraatlantica

and – as far as I can – to keep alive the essence of the men who believed in those Values.



I want to take their Faces out of the Museums,

I want to write on my shirts their Names.

I follow men who did well because I want to do well.



I do want to offer a good and honest product,

carefully manufactured with the same passion that encouraged someone

to design a seaplane that still today holds the speed record.



From the simplest things, great changes may begin.

In the little everyday actions, we can find the spirit of what we can become.


Squadratlantica remembers and celebrates the Memory, learning from the past.



Studying the past we can face the present and look at the future.



Looking into ourselves, we can find the strength of those men that became strong

and exemplary, we can go on day after day,

we can avoid the action that while appearing harmless

but may lead to the same abyss

in which the Human Spirit has fallen before.


venerdì 15 aprile 2011

Archives


Macchi M52

Supermarine S6 N 247

martedì 12 aprile 2011

April 12th 1961


God is in all human challenges - Jurij Alekseevič Gagarin Юрий Алексеевич Гагарин - First Man to return safely from outer space

April 12th 1961 - up


"I see no God up there" - Jurij Alekseevič Gagarin Юрий Алексеевич Гагарин - First man into outer Space ?

venerdì 1 aprile 2011

Gee Bee


Gee Bee R1 26 - unknown man

giovedì 24 marzo 2011

NASA

martedì 22 marzo 2011

Le grand cirque ( now ? )


"Restricted Love" Burton Board performed by Pierre Clostermann, age 23, somewhere in a no war universe.
23 years old, in 2011 with 33 victories Clostermann could be the French ace of snowboarders

Le grand cirque ( than )


Tempest Mk V serial NV994 flown by F/L Pierre Clostermann, age 23, No 3 Squadron.
23 years old, in April 1945 with 33 victories Clostermann was the French ace of aces.

lunedì 21 marzo 2011

JASTA


Von Richthofen, commander of Jasta 11, sits in the cockpit of his all-red Albatros D III behind a group of his pilots at Roucourt, France, April 1917 ( source )

giovedì 17 marzo 2011

Schneiders


Schneider Trophy shootings ( Squadratlantica Archive )

DO X



Dornier Do X - Engine control room - 1930 - Bundesarchiv- ( looks like Metropolis by Fritz Lang - 1927 )

lunedì 14 marzo 2011

Carrier Test



Hope it is a take off, not a failed landing.

sabato 12 marzo 2011

Tuskegee Airmen


Eagle and SoulChicken - re-enacting by Joel E. Brown and his Son

martedì 8 marzo 2011

Challenger's


Preparing Challenger

Ci sono molti gradi di rischio nelle tempeste e nelle avventure, e solo di tanto in tanto emerge, dalla superficie dei fatti, una sinistra intenzionalità di violenza - quel qualcosa di indefinibile che si impone alla mente e al cuore dell'uomo e gli fa capire che questo concatenamento di incidenti, questa furia degli elementi, sono diretti deliberatamente contro di lui, con uno scopo maligno, con una virulenza incontrollabile, con una crudeltà senza limiti, che vuole strappargli la speranza e la paura, il dolore della fatica e la bramosia del riposo; e questo significa frantumare, distruggere, annientare tutto ciò che egli ha visto, conosciutom anato, goduto o odiato; tutto ciò che non ha prezzo e che è necessario - la luce del sole, i ricordi, il futuro - e questo significa spazzare via del tutto dai suoi occhi questo prezioso mondo, con il semplice e terribile atto di togliergli la vita.

(Joseph Conrad da Lord Jim - Estratto da Aria Sottile di Jon Krakauer )


Challenger's crew members stand in the White Room at Launch Pad 39B after a dress rehearsal for launch

lunedì 7 marzo 2011

THE FEW


Spitfire. The Beauty that beated the Beast.

domenica 6 marzo 2011

venerdì 4 marzo 2011

MY WAY


Frank Sinatra, NYC, New York, 1956 - His way is still ahead - ( Morrison Hotel Gallery - archive)

Comme d'habitude

By Paul Anka, Claude Francois, Gilles Thibault, Jacques Revaux (1967)

Je me lève Et je te bouscule
Tu n'te réveilles pas, comme d'habitude
Sur toi Je remonte le drap
J'ai peur que tu aies froid, comme d'habitude

Ma main caresse tes cheveux
Presque malgré moi, comme d'habitude
Mais toi tu me tournes le dos
Comme d'habitude

Alors, je m'habille très vite
Je sors de la chambre, comme d'habitude
Tout seul, je bois mon café
Je suis en retard, comme d'habitude

Sans bruit, je quitte la maison
Tout est gris dehors, comme d'habitude
J'ai froid, je relève mon col
Comme d'habitude

Comme d'habitude, toute la journée
Je vais jouer a faire semblant
Comme d'habitude je vais sourire
Comme d'habitude je vais même rire
Comme d'habitude enfin je vais vivre
Comme d'habitude

Et puis, le jour s'en ira
Moi je reviendrai, comme d'habitude
Toi, tu seras sortie, pas encore rentrée
Comme d'habitude

Tout seul, j'irai me coucher
Dans ce grand lit froid, comme d'habitude
Mes larmes, je les cacherai
Comme d'habitude

Mais comme d'habitude, même la nuit
Je vais jouer a faire semblant
Comme d'habitude, tu rentreras
Comme d'habitude, je t'attendrai
Comme d'habitude, tu me souriras
Comme d'habitude

Comme d'habitude, tu te déshabilleras
Oui comme d'habitude, tu te coucheras
Oui comme d'habitude, on s'embrassera
Comme d'habitude
Comme d'habitude, on fera semblant
Comme d'habitude, on fera l'amour
Oui comme d'habitude, on fera semblant
Comme d'habitude

§

My Way

Frank Sinatra (1969)

And now, the end is near
And so I face the final curtain
My friend, I'll say it clear
I'll state my case, of which I'm certain

I've lived a life that's full
I've traveled each and ev'ry highway
But more, much more than this
I did it my way

Regrets, I've had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do
And saw it through without exemption

I planned each charted course
Each careful step along the byway
But more, much more than this
I did it my way

Yes, there were times, I'm sure you knew
When I bit off more than I could chew
But through it all, when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall
And did it my way

I've loved, I've laughed and cried
I've had my fill; my share of losing
And now, as tears subside
I find it all so amusing

To think I did all that
And may I say, not in a shy way
"No, oh no not me
I did it my way"

For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!

§

E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo

Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla

Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera

Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente

A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"

Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera